Galaxy Nexus incoming. GPU scarsa? No, ecco perché

Esce il Galaxy Nexus signori che, atteso da molti, ha deluso alcuni. Perché? Sfogliando le caratteristiche hardware ufficiali ci imbattiamo in una voce alquanto sibillina…

GPU: Imagination Technologies PowerVR SGX 540 (same as the Galaxy S and Nexus S)

 

Praticamente una GPU annunciata addirittura alla fine del lontano 2007 signori, implementata a inizio 2010 nel Galaxy S. Mani nei capelli, terrore, puzza di merda insomma. Davvero Google ha fatto una cazzata così grossa dotando il suo nuovo google phone di una GPU dell’anteguerra? Si, ma fermi, scaviamo un attimo ed ecco cosa scopriamo:

Il SoC Hummingbird presente in GalaxyS/NexusS monta si una SGX 540, ma clockata a 200Mhz e con driver alquanto acerbi oltre che fortemente limitata dallo stesso SoC single core. Guardando i risultati riassunti in questo grafico http://images.anandtech.com/graphs/graph4910/41537.png si ha la prova che l’SGX540 presente su LG Optimus 3D,dotato di OMAP4430 (dual core+controller ram dual channel, non presente su Tegra2) per quanto distante dall’SGX543MP2 di iPad2/iPhone4S, si collochi a ridosso del Galaxy S2 e addirittura superi la piattaforma nVidia Tegra2.

Ho scelto il grafico che meglio riassume le prestazioni medie dei chip,  fermo restando che ci sono molti altri fattori da considerare, il test scelto è un veritiero mezzo di comparazione anche grazie al fatto che è stato eseguito a 720p su tutti i telefoni, quindi scevro di differenze di risoluzione dei display.

Perché Optimus3D si comporta così bene? Meglio anche del pari dotato Droid Bionic? Entrambe le GPU hanno un clock di ben 300Mhz (50% in più di SGS/NS) e LG ha implementato la revisione dei drivers 1.6 contro la 1.5 presente su Droid Bionic.

Ciliegina sulla torta il SoC del Galaxy Nexus è il nuovo OMAP4460 (che di diverso in soldoni ha solo il clock a 1,5Ghz, qui downclockato a 1.2 ) e la frequenza della SGX540 è salita a ben 384Mhz quindi un ulteriore boost prestazionale del 25% a fronte, grazie all’affinamento del processo produttivo del chip condotto negli anni, di una dissipazione termica e consumo paragonabili.

Tutto sommato, le prestazioni prettamente 3D, considerando anche la risoluzione maggiorata dello schermo di GN saranno quindi a livello degli smartphone Tegra2  e leggermente inferiori rispetto a SGS2, a fronte di una miglior efficienza nella gestione della ram, dual channel rispetto a Tegra2, dei consumi energetici, e delle migliori performance offerte nel campo della codifica/decodifica HD garantite dall’acceleratore multimediale IVA3, altra peculiarità OMAP.

A voi la scelta!

by AndyVNB4

Generare Pacchetti .DEB

I programmi su Linux possono avere 2 formati: sorgente o pacchetto. Nel primo caso, bisogna compilare i sorgenti, scaricare dipendenze manualmente e poi installare i file binari; nel secondo caso basta installare il pacchetto e il gestore si preoccuperà per noi di installare possibili dipendenze.

In debian e ubuntu esistono i pacchetti col formato deb.

 

Quando si installano i pacchetti deb si tiene traccia facilmente dei file installati nel filesystem, cosa che non avviene con i programmi installati da sorgente.

Esiste un modo per creare pacchetti debian partendo dai sorgenti? Si vediamo come.

 

A dire la verità esistono 2 modi: un modo semplice ma scaccino ed un modo più “difficile” ma più professionale.

Modo semplice

Quando scaricate un tarball in genere si devono fare 3 operazioni per compilare ed installare:

$ ./configure
$ make
# make install

mentre per disinstallare:

# make uninstall

Il metodo per creare il pacchetto debian è estremamente facile. Basta scaricarsi un programma chiamato checkinstall. Scaricatelo così:

# apt-get install checkinstall

Ora dovete fare questi passi:

$ ./configure
$ make
# checkinstall

Se tutto è andato ok, verrà creato ed installato un pacchetto debian.

Checkinstall però a volte da problemi perché non rispetta in generale la politica debian. A questo punto entra in azione il modo più professionale.

Modo professionale

In questo caso dovete scaricare dei tools:

# apt-get install devscripts dh-make make build-essential dpkg apt

Adesso posizionatevi dentro la cartella estratta dei sorgenti e lanciate:

$ dh_make

e successivamente:

$ debuild binary

A quel punto, dopo la compilazione, verrà creato il pacchetto debian. Sarà posto nella directory padre e installatelo così:

# dpkg -i ../pacchetto.deb

Questo è tutto,buone vacanze a chi mi segue!

by Newload

Come Estrarre Il Testo Da Un PDF Con La Shell!!

Oggi volevo farvi vedere un modo diverso per estrarre il testo da un documento PDF sempre utilizzando il terminale di Linux.
Utile sopratutto se vogliamo creare un nuovo documento in un’altro formato oppure semplicemente vogliamo estrarne il testo per stamparlo modificandone od eliminandone alcune parti.

Per estrarre il testo di un PDF con il nostro terminale utilizzeremo un semplice tool denominato pdftotext
Pdftotext un semplice tool contenuto nel pacchetto xpdf-utils (di solito già presente nelle più diffuse Distribuzioni Linux) il quale ci permette di estrarre il testo di un Documento PDF.
L’utilizzo è semplicissimo basta da terminale digitare:

pdftotext  [opzione] nomedocumento.pdf nomefiletesto.txt

dove come opzione potremo inserire -f per indicare da quale pagina estrarre il testo (per esempio -f 5 per avviare l’elaborazione dalla pagina 5 in poi) e -l invece per indicare l’ultima pagina per estrarre il testo (per esempio -l 19 elaboreremo le pagine fino alla 19) oppure inserendo -layout per avere la stessa struttura del Documento PDF
Per esempio se vogliamo estrarre il testo di tutte le pagine del documento PDF denominato lffl.pdf e salvarlo nel file di testo lffl.txt basta da terminale digitare:

newload@arkinet:~$ pdftotext lffl.pdf lffl.txt

se invece, per esempio, vogliamo estrarre il testo dalla pagina 3 alla 8 basta digitare:

newload@arkinet:~$ pdftotext -f 3 -l 8 lffl.pdf lffl.txt

se vogliamo mantenere lo stello layout del PDF basta digitare:

pdftotext -layout lffl.pdf lffl.txtdopo averlo testato la conversione in testo è veramente ottimale inoltre come possiamo vedere alcune opzioni sono identiche al comando pdfimages.

Attenzione: pdftotext non è un’applicazione OCR quindi non potrà estrarre testo nelle immagini, per esempio se nel documento è presente una scansione di alcune pagine di un libro non potrà estrarle.

by Newload

Google e la ricerca istantanea di Default!!

Era da 2/3 giorni che gli abitanti della rete si erano accorti che il Motore di ricerca più famoso al mondo stava per mettere in atto un nuovo cambiamento e rinnovo!!

Oggi sembra il giorno fatidico!!

Ebbene si,il cambiamento sembrerebbe proprio l’introduzione di default della ricerca istantanea,applicata al servizio “In Tempo Reale”,alla schermata principale.

Ora si che ricercare contenuti sarà iper mega rapida!!

by NewLoad

Domani il grande giorno: L’ AGCOM voterà per la delibera 668/2010

 

 

Domani è il grande giorno. Domani il nostro governo voterà se mettere un freno anticostituzionale alla rete Italiana. Per chi non lo sapesse di cosa stiamo parlando, consiglio di leggersi il post precedente.

Comunque oggi ci sarà a Roma, grazie ad AgoraDigitale, “La notte della Rete” dove artisti, cittadini, ecc… discuteranno di questa legge cassata.

Il sito per maggiori informazioni: http://www.agoradigitale.org/lanottedellarete

Dansette

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