Debian 6 arriverà a metà 2010

26 novembre 2009

debian-gnuStando alle parole di Steven McIntyre, dovrebbe arrivare la freezer a marzo, per permettere entro luglio 2010 la release candidate. Chi si stava già rassegnando ad un’altro possibile slittameto dei tempi di rilascio, si tranquillizzi, questo nn accadrà.

Infatti, Debian Leader, vorrebbere concludere il rilascio della versione il luglio del prossimo anno così da poter preparare e discutere la futura versione nell’ambito del DebConf 10 previsto per agosto 2010.

Nell’attesa dell’uscita, salvo ulteriori cambiamenti nelle direttive, possono esser tentate delle supposizioni circa il software al suo interno:

  • Kernel Linux 2.6.32/2.6.33
  • GNOME 2.28
  • KDE 4.4
  • X.org 7.1

Gli elementi elencati dovrebbero essere i più sicuri tra quelli possibili, sebbene trattandosi di Debian parlare di certezze sia sempre un’azzardo. Ma per una reale certezza si dovrà attendere l’uscita di freeze.

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Software Updates #3

22 novembre 2009

Ok, lo ammetto non ho avuto molto tempo in questo periodo e quindi sono rimasto indietro con gli aggiornamenti.

Comunque eccovi qua le ultime novità (o quasi) che la rete può offrire:

SCUMMVM 1.0.0: E’ finalmente uscita la versione 1  del famoso interprete d’avventure Lucas Arts (e non solo). Disponibile per un numero tendenzialmente infinito di piattaforme, vi permette di giocare a vecchie glorie del passato come: Monkey Island, Loom e molti altri.

OpenSuse 11.2: E’ uscita la nuova versione del sistema operativo della comunità di OpenSuse. Ora di default, supporta anch’essa il nuovo file system EXT4, e dispone delle versioni aggiornate dei window manager più famosi: KDE e GNOME. Open Suse 11.2 è compatibile con sistemi x86, x86-64 e PowerPC (per chi non si ricordasse i PowerPC venivano montati fino a qualche anno fa anche sui Mac e Amiga). Le immagini dei vari cd/dvd si possono anche scaricare tramite protocollo Torrent.

Lucifer Sam

LuciferSam Generale

Lezioni Private su YouTube con LUW

19 novembre 2009

youtube-and-iphone-20Chi se lo sarebbe mai aspettato? Ecco un’iniziativa molto particolare che mira ad aiutare studenti e non.

La Libera Università del Web (LUW) è l’iniziativa intrapresa da un gruppo di utenti che si sono posti come obbiettivo la condivisione gratuita delle conoscenze (matematiche, letterarie, filosofiche, economiche, etc etc), mediante la piattaforma di YouTube, al fine di prepararsi agli esami come si frequentasse una lezione privata. Il progetto ha avuto inizio lo scorso febbraio ed è stato immediatamente apprezzato dal popolo del Web.

Molti si servono di internet per approfondimenti o ricerche  su determinati argomenti utilizzando l’enciclopedia online Wikipedia. Nel caso degli utenti LUW, il concetto è identico ma molto piu intuitivo; viene infatti utilizzata la bancadati di YouTube per inserirvi video intorno a determinati argomenti di studio.Homer University

Si potrebbe dire che questa iniziativa è ispirata al concetto dell’OpenSource, declinato tuttavia all’ambito degli studi.

Al momento LUW ha 13 corsi attivi appartenenti a sei Facoltà: Filosofia, Studi Sociali ed Economici, Scienze Teologiche, Scienze Matematiche, Lettere e Filosofia. I fondatori pero’ assicurano imminenti lavori di ampliamento, con l’inserimento di nuovi corsi dedicati alle scuole medie inferiori, superiori e agli istituti tecnici.  I visitatori potranno anche esprimere un loro feedback sull’iniziativa e contribuire alla creazione del logo.

Un Progetto veramente ben concepito. Chissà che venga esteso anche al di fuori dello studio, diventando un nuovo punto di riferimento per gli internauti.

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Quando Ubuntu si fa server

15 novembre 2009

ubuntuserverTutti ormai conoscono Ubuntu, il sistema operativo per Desktop, Notebook e Netbook. Molto leggero e compatto, con alte prestazioni e ottimizazioni del codice sorgente: il top della gamma open source.

Non tutti sanno, tuttavia, che Ubuntu – giunto poche settimane fa alla versione 9.10RC – è coinvolto anche in un’altro progetto, che chiama in causa sia la gestione di server aziendali, sia la gestione di server casalinghi (cioè macchine dalle basse prestazioni, solitamente obsolete).

Il progetto realizzato dalla community (Ubuntu Foundation) si chiama, semplicemente, Ubuntu Server Edition. Le prestazioni della versione 9.10RC, a cui anch’esso è pervenuto, sono davvero impressionanti; basti pensare alla procedura d’avvio del sistema, inferiore  a 7 secondi. SharedAuthIn questo tempo infatti, da una scheda madre mini atx Via EPIA (un pò datata) – avente un processore da 1Ghz singol core integrato, una scheda grafica integrata da 32MB e un banco da 512MB di Ram DDR a 400Mhz – viene reso disponibile il pieno utilizzo dei servizi SSH e Print-Server, completando integralmente il boot del sistema.

Le prestazioni salienti di questa versione sono ideate per esser particolarmente performanti  su macchine di scarsa potenza, soddisfacendo le richieste nel minor tempo possibile senza nulla togliere alla semplicità di utilizzo.

Insomma un’altro progetto di successo firmato Ubuntu Foundation. Vi consiglio di provarlo, se ne avete la possibilità, e vi garantisco che rimarrete soddisfatti.

Download: Ubuntu-it.org

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l’Information Tecnologie abbatte i costi con Ubuntu

9 novembre 2009

ubuntu-karmic-koalaLo scorso 29 ottobre è stato rilasciato l’ultimo esemplare del più noto sistema operativo open source, giunto ben alla  versione 9.10 (Release candidate). Si tratta di Ubuntu l’os ideale per laptop, desktop e server.

6a00d83451bea769e2Azzerare i costi dell’Information Tecnology: queste, le ambizioni della community di Ubuntu, la cui filosofia è sviluppare un software in grado di copiarlo, scaricarlo, distribuirlo, studiarlo e condividerlo gratuitamente; utilizzandolo con la lingua desiderata dall’utente, in piena e totale libertà. Software freedom, si dice – e non per niente: benefici in tutto il mondo, senza discriminazioni dovute a differenze, spesso drammatiche, legate alle condizioni economiche.

29Le aziende che adotteranno Ubuntu potranno por mano a un pacchetto contenente il sistema più stabile al mondo e i migliori programmi open source. Basti pensare a Openoffice, con il suo vasto reparto di programmi dedicati alle attività d’ufficio. La sua piena compatibilità con i file di word, excel e powerpoint, permetterà inoltre la lettura e il salvataggio del lavoro svolto in documenti Microsoft Office, abbattendo un’ulteriore divisione.

Per la navigazione sul web verrà utilizzato Firefox, il browser free più diffuso al mondo, mentre l’amministrazione della posta elettronica verrà affidata a un software d’eccellenza, vale a dire Evolution; che garantirà, inoltre, un’impeccabile gestione degli appunti.

E’ disponibile, infine, un ampio reparto di programmi gratuiti.

3482866402_6719d46c7b_oIndiscutibili, date queste prerogative, appaiono i vantaggi che le Pmi potranno trarre dalle innumerevoli caratteristiche offerte da Ubuntu. Basti pensare al software, agli aggiornamenti completamente gratuiti, e soprattutto al supporto tecnico-commerciale per le aziende ormai diffuso su scala mondiale.

Chi volesse scaricare Ubuntu RC9.10 gratuitamente non deve fare altro che recarsi su www.ubuntu.com

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